Jacopo Marello Alessandro Sordi Paolo Barberis

Un sogno, un nome, un dominio .it

  • 0

“N” come “Numeri”, bussola fondamentale per il business, “A” come “Asteroids”, appuntamento per le startup che aspirano ad entrare nel progetto, “C” come “Creatività”, indispensabile alla rivoluzione che bisogna compiere per innovare veramente.

Quante lettere e quanti concetti ci sono in un nome! Registro.it, società che gestisce “l’anagrafe” dei domini in Italia, ha chiesto ad Alessandro Sordi, Jacopo Marello e Paolo Barberis, founder dello startup studio Nana Bianca, di raccontare la genesi di un progetto che si riflette perfettamente nel suo stesso nome.

Un nome semplice, che ha la caratteristica – spiega Paolo – di uscire dalle parole tradizionalmente scelte nel digitale. Un nome che ha un contenuto forte: la stella nana bianca è un corpo celeste dal grande potere attrattivo, una forza che si concentra nel piccolo. Ed è un nome italiano, perché è in Italia che vogliamo lavorare, per poi fare Internet company globali, aggiunge Alessandro.

Dentro Nana Bianca ci sono tante parole, accelerazione, business, network: portare velocemente progetti e prodotti alla realizzazione; trasformare le idee in business; lavorare in uno spazio di coworking che facilita la condivisione di esperienze e conoscenze, permettendo ai team di fare network.

Nana Bianca è un sogno realizzato a partire da due mosse iniziali: la scelta del nome e la decisione di credere e affidarsi alla rete usando il dominio .it, identità riconoscibile oltre ogni confine, fisico e virtuale.

Potete scoprire tutte le altre parole che contiene in 3 minuti, guardando il video realizzato da Registro.it, che ha scelto Nana Bianca come testimonial della sua stessa storia perché lo startup studio è l’ultimo progetto degli imprenditori di domini.it e register.it, e recentemente pop.it, acquisita da pochi mesi da Aruba. Una storia che cambia, si evolve, ma ha un punto di stabilità nei domini e nella Rete.

AUTHOR

Nana Bianca

All stories by: Nana Bianca