Un bel posto per sognare (e per lavorare)

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In media le persone passano il 30% del loro tempo sul luogo di lavoro. Una percentuale che sta un po’ stretta agli startupper, che non stanno soltanto lavorando, ma dando vita alla loro idea di libertà: creare il proprio futuro fa dimenticare l’esistenza dell’orologio, spesso si torna a casa soltanto (e non sempre) per dormire. Per questo, per loro è particolarmente importante lo spazio in cui si lavora. Dove lavorare significa anche progettare, scambiare opinioni, acquisire competenze e, perché no, sognare.


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I founder di NanaBianca hanno pensato alla loro esperienza personale e non hanno avuto dubbi quando si è trattato di progettare gli spazi dell’acceleratore. Sommare le competenza di architetti all’esperienza di startupper ha reso tutto più semplice: niente scrivanie, ma grandi tavoli in tek massello, “fuori misura” (3 metri per 3!), che danno la possibilità di avere uno spazio individuale mantenendo la vicinanza con le altre persone del team. Un pavimento blu, perché i colori freddi aiutano la concentrazione, finestre enormi, perché la luce naturale è infinitamente meglio di quella artificiale, tanto tanto spazio comune, perché condivisione e discussione sono “il lievito” di ogni progetto.

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La kitchen autogestita, per esempio: cosa c’è di meglio, per incontrarsi e parlare, di un tavolo apparecchiato? Niente panini alla scrivania per gli sturtupper di NanaBianca: il tempo passato a preparare il pasto e a consumarlo è prezioso, è tempo di networking, momenti nei quali i tecnici si scambiano soluzioni e i creativi si danno suggerimenti.
Essere una startup può creare confini e mettere limiti, qui i piccoli team si mischiano e stringono relazioni, permettendo la nascita di “alleanze” e associazioni utili per tutti.

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Uno spazio bello dentro, ma anche stare fuori: non è sorprendente leggere uno studio realizzato in Olanda e scoprire che una pausa in un giardino (meglio sarebbe un bosco, ma non si può avere tutto) fa salire la concentrazione e la motivazione del 20%, e che la possibilità di trascorrere costantemente del tempo in mezzo al verde fa diminuire l’ansia. “Connettersi con la natura” fa ricaricare quanto una tazza di caffè, per questo gli startupper di NanaBianca hanno a disposizione sale riunioni “open air” in giardino.

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Nana Bianca

All stories by: Nana Bianca