Sfridoo Team Startup

Hubble e l’economia circolare: il team di Sfridoo si racconta

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Economia circolare e innovazione. In poche parole: “Dai valore al tuo scarto!” Questo è il motto di Sfridoo, la prima piattaforma online per comprare e vendere scarti di produzione nel mercato B2B. Che fosse tra i vincitori di Hubble già lo sapevate. Scopriamo il team dietro Sfridoo.
Marco Battaglia, Andrea Cavagna e Mario Lazzaroni sono i tre giovani architetti bolognesi Founder prima di Spettrostudio – studio di progettazione architettonica – e adesso di Sfridoo, startup dal futuro promettente.

Da architetti a startupper, quando e come nasce l’idea?

Sfridoo nasce un anno e mezzo fa da un’intuizione venuta a Marco mentre osservava lavorare il padre marmista. Il taglio delle lastre di marmo ha stimolato la riflessione su come alcuni scarti potessero diventare nuova materia per altre aziende. In un anno, nel mondo, si registrano 11 miliardi di tonnellate di rifiuti, di questi solamente il 25% è recuperato mentre il restante 75% è destinato a smaltimento. Quest’ultimo è un numero che fa pensare, dato che corrisponde ad un aumento considerevole dei costi per le singole aziende, sia come oneri di smaltimento sia come aumento del costo delle materie prime. Da queste prime considerazioni ci siamo accorti del grande cambiamento culturale legato al mondo del recupero e del riuso: è da qualche anno che in Europa si parla di economia circolare. Un nuovo modello che incentiva al riutilizzo, e solo successivamente al riciclo, dei materiali utilizzati dalle industrie. Si prevedono 580mila nuovi posti di lavoro, di cui solo in Italia 190mila, e risparmi per circa 72 miliardi di euro, grazie al cambio virtuoso di paradigma economico.

Come funziona esattamente?

La proposta di Sfridoo è semplice e immediata: un sito di interscambio tra PMI e microimprese, per comprare e vendere scarto di produzione. L’onere di un’impresa diventa risorsa per un’altra! La piattaforma offrirà alle aziende iscritte un servizio di annunci e matching per la compravendita di materie prime secondarie, materiali riciclabili in grandi quantità, sottoprodotti, scarti ma anche rimanenze e invenduti di magazzino.

Quanto la vostra esperienza professionale ha influito nella crescita del progetto?

Il nostro lavoro come architetti ci ha dato una spinta iniziale e una facilità maggiore all’apprendimento degli aspetti tecnici, in particolare nel settore dell’edilizia, che sarà la prima nicchia di mercato a cui ci rivolgeremo. Inoltre, crediamo che l’esperienza nel Visual Design abbia permesso di creare da subito un brand, un’immagine coordinata e un tono di voce, alla piattaforma, da comunicare attraverso canali social.

Quali sono gli obiettivi che avete già raggiunto?

Oltre ad essere stati selezionati dal programma di accelerazione Hubble, siamo stakeholder del Progetto Europeo CESME -Circular Economy for SME (finanziato dal Fondo Europeo Interreg) con partner Città Metropolitana di Bologna. Questo ci ha dato la possibilità sviluppare contatti interessanti in Grecia – dove Sfridoo è stato preso in esame come caso studio nella plenaria di Salonicco – e in Danimarca, assieme ad importanti aziende emiliano-romagnole.  A fine mese sarà lanciata la piattaforma in beta privata con 15 aziende tester, sia PMI sia microimprese, tra l’Emilia Romagna e la Toscana. Dopo la partecipazione a numerosi concorsi nazionali, Sfridoo vuole puntare all’ambito internazionale grazie alle nuove direttive europee nell’ambito dell’economia circolare.

Quali sono i competitor e in cosa la vostra azienda è differente?

Ci sentiamo vicino come sensibilità a InSymbio, un marketplace per biomasse e residui agricoli nel salernitano. A differenza di Sfridoo, InSymbio non ha il servizio di matching e non offre questa dimensione di Community che sarà il valore aggiunto della nostra piattaforma. Purtroppo in Italia siamo di fronte a micro realtà e digitalizzazioni di servizi di intermediari del rifiuto; è un mondo sommerso che in parte sfugge alle regolamentazioni ed è ancora poco conosciuto. Sfridoo costruirà una community digitale che si pone l’obiettivo di dare vita al mercato dello scarto.

Quanto è utile per lo sviluppo del vostro progetto essere in Nana Bianca?

In queste settimane stiamo imparando come fare Startup, unendo spiegazioni tecniche ad un mix di conoscenze di business e user experience. E’ sicuramente un nuovo modo di interpretare il proprio lavoro in funzione del cliente. Abbiamo analizzato sotto un altro punto di vista anche la nostra esperienza lavorativa, mettendo in discussione le dinamiche lavorative dello studio di architettura.

Buoni propositi per il futuro?

Da idea giovane e sostenibile, Sfridoo vuole diventare una vera e propria cassa di risonanza per l’economia circolare. Partendo dal centro Italia vogliamo stenderci verso nord, scalando le filiere.  Pensando al tessuto industriale del centro-nord italia non si può non immaginare un’evoluzione di Sfridoo sul mercato del recupero di materia dei metalli e della plastica.

Per voi Nana Bianca è ……

Nana Bianca è innanzitutto un’esperienza di alta formazione in campo digitale: qui abbiamo trovato gli strumenti utili per trasformare la nostra idea in un accattivante modello di business. In secondo luogo, Nana Bianca rispecchia perfettamente il nostro modo di lavorare: un network di professionisti e professionalità che contribuiscono alla creazione di nuovi asset economici su cui impostare il futuro digitale e ambientale.

Per qualche settimana ancora,  Marco, Andrea e Mario saranno impegnati a pieno ritmo nel programma di accelerazione Hubble, strutturato in 60 ore di formazione tecnologica e specializzata, con il supporto di un mentor internazionale dedicato, una biz review settimanale con il team di Nana Bianca e della Fondazione per la ricerca e l’innovazione Unifi. A conclusione di questo percorso riceveranno 50.000€ di investimento per proseguire nei mesi successivi.

Se il tuo progetto è un SaaS, una Mobile App o interessa settori come Machine Learning solutions, Sharing Economy, CleanTech, Health, Bioinformatics & IoT, inviaci subito la tua application!

Sono ufficialmente riaperte le candidature per la seconda call di Hubble, in collaborazione con Fondazione CR Firenze e Fondazione per la ricerca e l’innovazione.

Per partecipare alla seconda call hai tempo fino al  15-09-2017: JOIN THE RACE!

 

AUTHOR

Nana Bianca

All stories by: Nana Bianca