prova_freapp

Freapp “social” convince gli utenti

  • 0

Per Freapp, la piattaforma dedicata alla discovery delle app interamente sviluppata in Nana Bianca, l’obiettivo del 2014 era molto preciso: stimolare l’interazione tra gli utenti e ottenere la crescita virale della community. Filippo Satolli, project manager, ci racconta come sono andate le cose. E dal sorriso col quale ci accoglie sembra di capire che le notizie sono buone…

Ci eravamo “lasciati” parlando del sistema di rewarding che premia gli utenti più attivi: che risultati ha dato?
Il programma di rewarding sta andando molto bene. I principali effetti positivi li abbiamo ottenuti sull’utilizzo dell’applicazione, vale a dire su uno degli obiettivi principali che ci eravamo dati. Il tempo “speso” dall’utente ogni volta che usa la app è più che triplicato, l’utilizzo è diventato davvero intensivo. Altro risultato che ha superato le aspettative: i nuovi utenti sono raddoppiati. Questo é dovuto al successo della feature che permette di invitare i propri amici a scaricare Freapp che frutta un buon numero di coins quando l’invito viene accettato. E’ un sistema elementare, molto utilizzato da compagnie che lavorano nel digital, alquanto efficace.

“Ringrazia per il suggerimento” è una feature che è piaciuta agli utenti?
Sì, anche l’azione “ringrazia” ha decisamente funzionato, si piazza al secondo posto delle feature più utilizzate dietro solamente all’utilizzo del Like, azione alla quale tutti sono già abituati sia perché disponibile su Freapp da molto tempo, sia perché si trova anche nei più famosi social network. La cosa impressionante é che il suo utilizzo supera quello del “cerca”, che in Freapp é sempre stata azione cardine. Questo vuol dire che, come speravamo, ha avuto un effetto virale.

Si parlava di sviluppare un sistema di publishing per consentire anche a chi non ha un sito mobile o un’app proprietaria di monetizzare attraverso il sistema delle installazioni. A che punto siete con questo progetto?
Abbiamo cominciato a implementare il sistema introducendo la “premium suggest”. Gli utenti di Freapp utilizzano questa funzionalità per suggerire app specifiche ai propri amici, attraverso i principali strumenti di share (Facebook, Whatsapp, email, sms, etc). Se i loro amici installano le app suggerite, gli utenti vengono premiati tramite l’assegnazione di un numero molto consitente di “coin”, che possono essere convertiti in Amazon card. Questo é stato il primo passo, il modello oggi é in fase di affinamento.

Possiamo insomma dire che i progetti del 2014 sono andati tutti nella giusta direzione! E per il 2015?
La parola chiave che abbiamo in testa adesso è gamification. Per sviluppare al meglio questo progetto abbiamo scelto l’esperienza di Balzo, un’altra startup che gravita nell’orbita di Nana Bianca e che si occupa di sviluppare giochi mobile. Attraverso una partnership con il team Balzo stiamo definendo in queste settimane la roadmap di sviluppo del progetto di gamification da lanciare nel 2015.

Come al solito, concludiamo con qualche parola sul team: quanti siete adesso? Qual è l’età media?
Il team di Freapp é sostanzialmente stabile, siamo 7/8 è la nostra età media è poco significativa: siamo giovani quel tanto che basta per aver sempre voglia di metterci alla prova e migliorare!

AUTHOR

Nana Bianca

All stories by: Nana Bianca