Freapp, la app delle app punta sul social e premia gli utenti

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Un sistema di rewarding che stimoli l’interazione tra gli utenti e la crescita virale della community. Filippo Satolli, project manager, comincia da qui per raccontare cosa è successo in questa prima parte dell’anno per Freapp, la piattaforma “per la scoperta” delle app che, con i suoi oltre 7 milioni di download e utenti provenienti da 50 paesi diversi, è l’unica community internazionale per gli appassionati di app che permette di scambiare consigli con i propri amici.


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Sviluppata nel 2012 dal team interno di Nana Bianca, “la app delle app” ha lanciato nel 2013 il sistema che premia gli utenti più attivi all’interno della propria community. Segnalando le app che preferiscono, creando una cerchia di follower, invitando i propri amici a entrare in Freapp , i nostri utenti ricevono monete virtuali che possono essere convertite in carte regalo, spiega Filippo.

Le carte possono essere usate davvero per comprare quello che si vuole?

Sì, i nostri partner principali per questo sistema di fidelizzazione sono Amazon e Instal.com, innovativa piattaforma di mobile advertising a performance rivolta al mondo degli sviluppatori e degli editori mobile nata nel corso del 2013 in Nana Bianca. Tramite questi partner siamo in grado di offrire una vasta gamma di prodotti e servizi acquistabili dagli utenti.

Si è partiti da questo per costruire le novità del 2014?

Non solo. Nella prima parte dell’anno ci siamo concentrati sulla parte social dell’applicazione, rilasciando la nuova home page dell’app che contiene due stream di notizie: nel primo, chiamato App World, vengono visualizzate le principali classifiche delle app più scaricate e degli utenti più seguiti. C’è anche la recensione dell’app del giorno, e tutto questo è declinato per il paese di riferimento dell’utente.
Nello stream personale, invece, gli utenti di Freapp hanno modo di vedere le attività svolte su Freapp dai propri amici di Facebook e da altri utenti scoperti all’interno della nostra community.


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Si punta tantissimo sulle relazioni interpersonali, insomma.

Sì. Per questo abbiamo sviluppato azioni come “suggerisci un’app” e “ringrazia per il suggerimento”, vogliamo davvero che le persone usino Freapp per comunicare, scambiarsi suggerimenti e consigli, conoscere persone nuove.

E per la seconda parte del 2014, su cosa lavorate?

Stiamo lavorando su un sistema di publishing che permetta anche a chi non ha un sito mobile o un’app proprietaria di monetizzare attraverso il sistema delle installazioni. In un mercato dove lo spending in mobile advertising decuplica di anno in anno, Freapp ha come obiettivo quello di creare un canale di distribuzione innovativo per tutti i produttori di app e games mobile. Un sistema del quale il motore sono gli utenti stessi: attraverso la funzione di “Suggerisci”, gli utenti potranno usare i principali social network (Facebook, G+, Whatsapp, Twitter, etc.) per condividere le app pubblicate in Freapp con i propri amici e guadagnare per ogni installazione che questi fanno.

A questo sistema di publishing affiancheremo anche un sistema di gamification che permetterà agli utenti di guadagnare “punti esperienza” che serviranno per crescere nella classifica globale ed accedere a funzionalità premium che aiuteranno gli utenti più competenti in materia ad affermarsi come “Guru delle App” e diventare dei veri e propri punti di riferimento all’interno della community di Freapp.

Per realizzare il progetto Freapp, qual è stata la carta vincente?

Sicuramente l’elemento di forza é il gruppo di lavoro. Il team di Freapp riunisce persone “di sviluppo” e manager provenienti da 4 continenti, che hanno scelto di sviluppare tecnologie digitali a Firenze, coniugando clicks, buon cibo e bellezze artistiche. Un team che è una community internazionale, come quella dei nostri utenti!

AUTHOR

Nana Bianca

All stories by: Nana Bianca